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lunedì 13 febbraio 2017

[Recensione] LEI CHE AMA SOLO ME - Mark Edwards

La Amazon Crossing sta facendo uscire veramente dei bei romanzi, sia italiani che stranieri.
Oggi vi parlo del Thriller Psicologico LEI CHE AMA SOLO ME 
di Mark Edwards.

Genere: Thriller Psicologico
Casa editrice: Amazon Crossing
Data di Uscita: 3 Novembre 2015
Prezzo: € 9.99 – Ebook € 4.99


Sinossi: Quando Andrew Sumner incontra la bella e indomita Charlie, pensa che finalmente le cose stiano cominciando a girare per il verso giusto per lui. 
La loro è una relazione intensa e passionale, ma presto Andrew inizia a chiedersi se per caso non stia perdendo la lucidità. Alcune cose spariscono dal suo appartamento. Ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. E quando la sfortuna e la tragedia colpiscono i suoi amici e i suoi cari, Andrew è costretto ad affrontare un’inquietante verità... 
Charlie è la ragazza dei suoi sogni o il suo peggiore incubo?

Con Lei che ama solo me Mark Edwards ci regala un’avvincente storia di gelosia, ossessione e morte.




LEI CHE AMA SOLO ME è il primo libro che leggo di Mark Edwards, un thriller psicologico ben scritto ma che in qualche modo non mi ha conquistata fino in fondo.


Andrew Sumner è il nostro protagonista e narratore, un ragazzo semplice e straordinariamente nella media, che abita in un piccolo appartamento e svolge un lavoro di grafico freelance per nulla strapagato. Il classico ragazzo che ti potrebbe camminare accanto per strada nel tuo paese passando completamente inosservato. La sua vita ordinaria e la sua routine vengono scombussolate totalmente quando incontra Charlie, la bellissima e focosa infermiera che sembra da subito perdere la testa per lui. La loro relazione parte in quarta ed Andrew si sente avvolto e avvinto nella spirale di passione che il suo bellissimo angelo rosso sembra aver tessuto solo per lui.
Come ogni buon inizio di relazione, i due ragazzi sono talmente presi l’uno dall’altra da non uscire di casa e da sotto le lenzuola per giorni, rafforzando in Andrew l’idea di star vivendo un sogno. Non tutti i sogni però sono d’oro ed il nostro protagonista inizia da subito a notare qualcosa di strano in Charlie, iniziando dalla sua reticenza a parlare di sé, mantenendo un alone di mistero che affascina ma in qualche modo disorienta il nostro ragazzo. Ad aggiungere confusione ci saranno poi dei piccoli incidenti che “casualmente” iniziano proprio con la comparsa di Charlie ed il manifestarsi dell’eccessiva gelosia di lei non sarà di aiuto.



La gelosia, questa sconosciuta ma familiare emozione che volente o nolente accompagna le relazioni di coppia e di amicizia di ognuno di noi. Come un eterno terzo incomodo la gelosia può essere lieve e sana come diventare inesauribile e malata. Ed indovinate un po’ quale tipo affligge la nostra coppia? Si, proprio quella peggiore, che nessuno di noi si augura di provare o di esserne l’oggetto, quella che non ti fa vivere bene, che ti tormenta ad ogni ora del giorno e della notte facendoti distorcere la realtà e portandoti addirittura a commettere atti che fino ad allora ci sarebbero risultati impossibili da commettere. Come ogni innamorato Andrew vive passivamente questa gelosia, cercando di rassicurare la ragazza, di essere più attento e limpido possibile ma inutilmente.



Devo ammettere che l’autore è stato bravo ad inserire nella trama la gelosia inizialmente come elemento di disturbo per poi man mano farlo diventare il punto focale di tutta la storia. Il lettore vive il malessere del protagonista per tutta la durata della narrazione, condividendo con lui ansie e paure. Tutto quello che accade sembra inizialmente casuale, scollegato, frutto solamente di eventi sfortunati ma via via che la lettura prosegue è inevitabile dubitare della casualità iniziando a vedere indizi ovunque, arrivando a pensare che forse l’ipotesi più plausibile e scontata potrebbe essere quella giusta. Ma, come in tutti i thriller che si rispettano, il colpo di scena è inevitabile ed anche in questo caso si dovrà arrivare all’ultimo capito per svelare il mistero.


Lo stile dell’autore è pulito e coinvolgente, la storia procede lineare e senza intoppi, la caratterizzazione dei personaggi è molto curata e approfondita ma… c’è stato qualcosa che in tutta la lettura in qualche modo mi stonava, qualcosa che non riesco a spiegarvi in modo diverso dal dire che, anche se tutto sembra essere al suo posto, questo romanzo non mi ha preso in modo completo. Forse è solo il mio lato psicopatico a non essere soddisfatto quindi sorvoliamo su queste mie pazze sensazioni e concludiamo assegnando a questo romanzo il voto che si merita perché, oggettivamente parlando, è una bella lettura.



2 commenti:

  1. Mi è piaciuto moltissimo questo libro..fino alla fine non avevo capito chi poteva essere!!

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    1. Neanche io avevo la più pallida idea di chi fosse ma è anche vero che l'autore non permette proprio di arrivarci ;)

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