Ultime recensioni

sabato 17 dicembre 2016

[Recensione] LA GRANDE FUGA - Susan Elizabeth Phillips



Susan Elizabeth Phillips for President!!!!!!

Genere: Romance contemporaneo
Casa editrice: Leggereditore  
Data di Uscita: 27 ottobre 2016
Prezzo: € 12.67 cartaceo 

Sinossi: La madre di Lucy Jorik è tra le donne più famose al mondo. Per questo Lucy è abituata a tenere un comportamento che non metta mai in imbarazzo la sua famiglia... Almeno fino al giorno in cui la combina davvero grossa. Invece di dire “sì” all’uomo più perfetto che abbia mai conosciuto, fugge dall’altare e salta in sella a una moto sgangherata guidata da uno sconosciuto dall’aspetto rude che non potrebbe essere più estraneo alla sua esistenza privilegiata. Nella casa di lui, su un’isola dei Grandi Laghi lontana anni luce dagli agi della sua vita precedente, Lucy spera di trovare una nuova direzione e di scoprire i segreti di quell’uomo che non rivela niente di sé ma che, ne è certa, nasconde qualcosa di profondo e doloroso. Quello che sicuramente scoprirà, mentre le calde giornate estive si susseguono fra brezze profumate e tempeste improvvise, sarà una passione che potrebbe cambiare la sua vita per sempre... Una giovane donna in cerca del proprio destino e un uomo ferito, che vuole imparare di nuovo a credere nelle seconde possibilità. Un racconto divertente, commovente, incantevole.




‘La grande fuga’, serie Wynnette Texas, della mitica ed intramontabile Mrs. Phillips è un altro cameo che si unisce a tutti i romanzi che fuoriescono dalla sua fantasia. Come vorrei poter godere per un istante della sua capacità di creare e di descrivere personaggi così umani, così simili a noi esseri viventi ma che nonostante siano fittizi riscaldano il nostro cuore!

Il punto di partenza è quello del romanzo precedente, ossia il matrimonio tra Lucy e Ted che, come già sappiamo, salta per colpa di Lucy che fugge fugge fugge lontano da una vita così perfetta nella quale non si ritrova perché dentro di lei alberga uno spirito libero e selvaggio che nulla condivide con la sua famiglia a cinque stelle e al suo compagno che rappresenta l’idolo di tutte le donne, tanto che rasenta la perfezione. Compagno di viaggio è un finto motociclista che finge finge finge ma alla fine deve anche lui cadere sull’altare dell’amore. Nome in codice Panda, con una bellissima baita in un posto immacolato, lontano dalla vita delle caotiche città che risulta essere il rifugio perfetto per chiunque voglia i media lontano dalla propria vita. In quest’ambientazione a volte surreale Lucy troverà se stessa, affronterà un viaggio interiore che le darà la forza di abbattere la falsità dei suoi tentativi di essere qualcuno come gli altri vorrebbero che fosse e vince su Panda, sulla famiglia e su sé, riscoprendosi abile scrittrice.

Panda è stato un bel po’ antipatico. Ammetto che per farmelo piacere come protagonista principale ho dovuto lottare un po’ con me stessa, ma in fondo è un essere umano come gli altri, anzi ho abbracciato il suo mantra e penso che sia una bella prospettiva con cui guardare la vita: 

‘Sii il migliore in ciò che sai fare bene e sta alla larga da ciò che sai fare male’.

I duetti verbali dei protagonisti sono arguti e simpatici. Sono due persone intelligenti e forti, disponibili e timorosi. Si comportano come se dovessero evitare di autoflagellarsi e il loro comportamento è dettato da quella forma di autodifesa che serve loro per non farsi ferire di nuovo. Per fortuna sono circondati da una schiera di personaggi principali che all’unanimità sono a favore del loro amore non ancora dichiarato.

Questo romanzo è la storia delle seconde possibilità. Da diversi punti di vista tutti i personaggi capiscono che devono concedersi un’altra chance per perdonarsi, per capire cosa vogliono veramente dalla vita, rimboccarsi le maniche e smetterla di leccarsi le ferite. Questo è il romanzo della forza dell’amicizia, della spalla su cui piangere e dell’amico con cui confidarsi. Ci sono tante testimonianze di come il confronto, o semplicemente esprimere ad alta voce i propri dubbi, possa aiutare a capire se stessi e gli altri.



Bello anche l’epilogo che chiude il romanzo con i protagonisti con cui si è aperto. Meg, Ted, Panda e Lucy sono quattro belle persone e l’amicizia come l’amore sa andare oltre le difficoltà, se è vera e sentita. Auguriamoci di attraversare il purgatorio come fanno i nostri protagonisti per poi meritare anche noi la nostra fetta di paradiso. Buona lettura !!!


2 commenti:

  1. Complimenti per la recensione! :) Questo è un libro che spero di riuscire a leggere presto. Ho iniziato a leggere questa autrice solo quest'anno e il mio primo libro è stato proprio quello che precede La grande fuga, quindi sono davvero curiosa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualsiasi cosa leggerai della SEP ti farà capire la differenza tra essere delle vere scrittrici, ideatrici di mondi letterari e fittizi che tali non sono agli occhi dei lettori, e fingersi di essere scrittori/scrittrici. Leggi la serie Chicago Star!!!

      Elimina